
Era un’estate lontana, indefinita nel tempo.
Il sole riga le pareti della mia stanza,
Il cinguettio degli uccelli accompagna il mio risveglio.
Era un’estate lontana, un ricordo di tanti anni fa.
La città dorme e ascolto il suo silenzio,
Corro e mi guardo intorno, sono solo al mondo.
Era un’estate lontana, forse più vicina di quello che credi.
Mi fermo a guardare il mare, scruto i gabbiani all’orizzonte,
I pescatori che tornano verso la riva, le navi che lo attraversano.
Era un’estate lontana, di pochi mesi fa.
Mentre cercavo di guardare il mio mondo,
Non capivo che il mio mondo eri tu.
Piersandro Guerrera
27 ottobre 2009




















