
Non ho avuto molto tempo per dedicarmi al mio diario in questi giorni. Troppo preso dal trasloco del blog in questo nuovo, silenzioso e poco visitato spazio, ma anche da un misto di emozioni scatenate negli ultimi giorni per una risposta trovata dentro di me. Senza rendermene conto un giorno ho sentito come se il peso che gravava sulle mie spalle di colpo se ne sia andato, contemporaneamente all’arrivo di quella risposta che dentro di me non riuscivo a trovare. Da quel momento è arrivata la pace e la mia mente si è svuotata da tanti pensieri.
Devo essere onesto, ne sentivo proprio il bisogno. Mi sono risvegliato con un volto nuovo guardandomi allo specchio il giorno dopo, ho dormito meglio e per la prima volta riuscivo a dire pienamente “mi sento bene”. Un traguardo che dopo tante difficoltà mi sembrava davvero irraggiungibile o, per lo meno, ancora troppo lontano dall’essere alla mia portata.
Sono dispiaciuto per ciò che sta sopportando questo blog. So che lentamente riconquisterò visite e, almeno tra gli amici, si spargerà la voce del nuovo indirizzo, però trovo assurdo che per una persona fastidiosamente invadente sia stato costretto a tanto. Un blog è pubblico, non ci sono dubbi, ma che chi praticamente mi ha scacciato dalla sua vita venga a controllare quello che faccio per evitare che possa dire qualcosa che la possa compromettere è assurdo. Soprattutto perché, evidentemente, ha solamente paura della verità. Sfortunatamente a pagare, in tutta questa storia, alla fine sono sempre io. Ma vabbè, chi se ne frega e andiamo avanti.
Oggi (ieri) ho fatto un altro po’ di sano shopping natalizio. Ho acquistato dei pensierini per mia madre, in vista dell’arrivo di una nuova cucina a casa sua, e ho alleggerito il mio portafogli con un accessorio per la passione che sto coltivando attivamente da questa estate: la fotografia :camera:

Il primo passo di questo lungo cammino è avvenuto quest’estate al matrimonio di mio cugino, catturando scatti che sono piaciuti ad amici e parenti e che sono entrati “in competizione” con quelli del fotografo del matrimonio, tanto da trovare alcune mie foto all’interno dell’album di nozze. A passeggio con gli amici quest’estate, un po’ in giro da solo quando capita e una voglia sempre maggiore di catturare istanti, immagini della vita di tutti i giorni e apprezzare i colori della vita, quella magica sinfonia silenziosa che può rimanere impressa esclusivamente in un pellicola, anche digitale.
Ho avuto la testa troppo piena di pensieri non riuscendo a focalizzare la strada da percorrere. Troppe riflessioni, troppe inutili domande. Però la risposta adesso l’ho trovata e mi sento bene. Sono felice e pronto ad andare avanti e vedo davanti a me una luce bellissima. A presto.
“Il compito principale nella vita di un uomo è di dare alla luce se stesso.”
Erich Fromm




















