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Il blocco dello scrittore

È già da qualche giorno che non scrivo e mi sembra tutto molto strano. Pur avendo in coda una marea di canzoni e poesie, le pagine dal diario sembrano aver perso di consistenza. Non ho emozioni particolari da esternare, mi sento così tranquillo e sereno da sembrare di galleggiare in acqua. Sì, per certi versi vivo ogni giorno con la stessa sensazione che ho al mare d’estate, quando mi distendo “a morto” in acqua e mi lascio cullare dalle onde e trasportare dal vento. Quei rumori ovattati, distorti dall’acqua, che mi donano una tranquillità inconsueta. Sono contento così.

In settimana ho fatto shopping, ho acquistato maglioni, camicie, jeans e pantaloni. Anche sabato in giro per shopping, con l’aggiunta però di libri, una cena in compagnia e la visione del film Sherlock Holmes. Carino, indubbiamente, ma un po’ lento e con una trama che forse mancava di consistenza. Bravi gli attori, ma ho avuto l’impressione che si desse troppo per scontato chi fosse Holmes dedicando troppo tempo a una storia troppo “paradossale” per essere goduta totalmente.

Nuovi incontri, nuove amicizie, nuova vita. Il 2010 è iniziato in un modo strano. Quasi non mi aspettavo di sentire da un giorno all’altro quel cambiamento che solamente pochi mesi fa mi sembrava solo un obiettivo fittizio, per certi versi speravo nel 2010 per cancellare il 2009… ma non credevo potesse accadere davvero. Forse ero io troppo ancorato al passato per accorgermi che i cambiamenti in me stavano già avvenendo, o probabilmente avevo semplicemente bisogno di un giorno simbolo per ricominciare. L’ubriacatura di capodanno è servita a qualcosa :)

Ho iniziato l’anno col sorriso, un sorriso che continuo a sentire dentro di me. Ogni giorno, col sole o con la pioggia, mi sembra sempre ci sia solamente il sole. È una sensazione bellissima, quasi incredibile. Guardo solamente avanti.

La vita in casa è ripresa già da qualche mese con estrema normalità, anche se c’è una sensazione strana che mi accompagna da tempo e non riesco a spiegare. Non ho ricordi di casa mia del periodo giugno 2007 – agosto 2008. Non ricordo nulla di quando vivevo solo ed è veramente assurdo… :P

E con questo, considerata l’ora e il fatto che non si tratta di un post “scritto prima” e pubblicato come al solito alle 00.00 del giorno dopo, credo sia tutto. Si è fatto tardi e tra qualche ora NON posso alzarmi tardi come faccio ogni giorno festivo :P

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare il sole sorgere
Elisa Toffoli

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  1. S
    11 gennaio 2010 a 18:57 | #1

    La conclusione di elisa e’ ottima!!
    Son parole che sento mie.
    :)

  2. 11 gennaio 2010 a 20:48 | #2

    Tu senti tuo anche l’autore del post :P Eheh

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