Idee, pensieri e cazzeggi
Archivio di 9 luglio 2010
Non esistono le mezze misure
9 lug
“Il mondo è bello perché è vario”. Quante volte avete sentito dire o vi siete detti questa frase? Nella sua varietà tutti siamo più o meno imperfetti, naturalmente nessuno è perfetto, ma troppo spesso ci affidiamo alla fiducia per credere nelle persone, riuscire a vedere sempre il buono in loro anche quando (ripetutamente) non si comportano bene con te.
Sono una persona molto riflessiva, per non dire che penso troppo e difficilmente dimentico. Circa un anno fa avevo iniziato a sentire una mia compagnetta delle elementari. L’ho citata anche in un’occasione verso la fine dello scorso anno. Mi erano tornati alla mente tanti bei ricordi della mia infanzia e “credevo” di aver instaurato un buon rapporto. Credevo perché, non ho mai capito per cosa, pochi giorni prima del mio ritorno in Sicilia la scorsa estate si è gradualmente eclissata. L’ho vista due volte, una di queste di sfuggita, e anche i miei vani tentativi di mantenere a galla quella che, a detta anche sua, era una promettente amicizia sono andati a farsi friggere. Non so più niente di lei e domani è il suo compleanno. Lo scorso anno fui il primo a farle gli auguri, quest’anno è da un mese che penso e ripenso a cosa fare. Per scelta non ho più il suo numero di telefono né un indirizzo email, e probabilmente è meglio così. Nessuna sfumatura ho ricevuto, nessuna sfumatura darò. Però mi dispiace.
Non è solamente questa una delle “delusioni” del 2009 che si sono protratte nel tempo. Al di là di fatti ormai chiusi di cui ho parlato abbondantemente anche nel post dei top e flop dello scorso anno, c’è una persona in particolare che continua a lasciarmi quella sensazione di amaro in bocca che non riesco a spiegare. Se la cerchi ti evita. Se riesci a beccarla si scusa in mille modi per i tanti problemi che ha avuto nell’ultimo periodo (perché gli altri non li hanno). Se provi a dimostrarle di tenere comunque a lei ti butta a terra senza neanche rendersi conto del male che fa con le sue apparenti premure e le sue false, e mai concretizzate, intenzioni.
Ho sempre avuto il vizio di porgere l’altra guancia, ricevendo cazzottoni da ogni parte. Eppure arriva un momento in cui dentro di te ti rendi conto di aver superato il limite e a quel punto scoppi. Sono scoppiato in passato e oggi, probabilmente pensandoci più del dovuto, è successo di nuovo.
È triste fidarsi delle persone, credere alle loro parole e poi vedere che in realtà non ti hanno lasciato nulla. Accetto il nostro essere imperfetti, non accetto quando però nella consapevolezza delle proprie azioni si feriscono i sentimenti degli altri. Ho sempre trovato tempo e sono sempre stato disponibile per gli altri, più di quanto abbia ricevuto. Naturalmente quando un gesto è fatto con affetto non lo si fa per ricevere qualcosa in cambio, sicuramente non mi aspetto di ricevere i cazzotti di cui parlavo prima. Si dice anche “Chiusa una porta si apre un portone”. Io di portoni ne ho trovati tanti ma con difficoltà chiudo le porte.
Adesso è giunto il momento di farlo, sul serio.
“Il tempo non si trova… si prende.”
Mario De Santis (1945)

