Effettuare e ripristinare un backup dei dati su Android senza permessi “root”

Android Backup Apertura

Da quando sono passato al mondo Android mi sono chiesto quale fosse la strada più breve per effettuare un backup. Mentre i principali produttori di smartphone forniscono strumenti per diversi sistemi operativi per farlo, come Kies di Samsung o PC Companion/Bridge for Mac di Sony, nella maggior parte dei casi l’utente è lasciato allo sbando e si affida a community che, senza un minimo di coscienza, rispondono sempre allo stesso modo: usa Titanium Backup. Questa ottima applicazione, però, consente di effettuare un backup “completo” del dispositivo a patto che sia stato effettuato l’unlock del bootloader e si siano ottenuti i permessi root del sistema operativo, praticamente ti viene chiesto per fare un backup per prima cosa di perdere tutti i dati che hai già dentro.

La soluzione più efficace, che viene invece direttamente dagli strumenti di sviluppo di Android, si chiama ADB o Android Debug Bridge. Eseguendo questo comando da terminale è possibile interagire con un dispositivo, sia esso un tablet, uno smartphone o un tostapane con sistema operativo Android 4 (o superiore), in cui è semplicemente attivata la modalità Sviluppatore e l’opzione Debug USB per consentire l’accesso completo a una serie di file.

Grazie ad ADB è possibile installare e rimuovere applicazioni, o copiare e cancellare file direttamente dal proprio computer interagendo con il dispositivo connesso tramite cavo USB. Inoltre, semplicemente con un comando eseguito su terminale, è possibile effettuare un backup completo di impostazioni, applicazioni installate e, nella maggior parte dei dispositivi, anche dei contenuti multimediali. Il backup non è totale come può avvenire avendo i famosi permessi root citati pocanzi, ma è ciò che serve per poter ripristinare in tutta tranquillità il proprio dispositivo e ritrovare i documenti così come li avevate lasciati in precedenza, anche cambiando smartphone a patto che le versioni del sistema operativo siano coincidenti.

In alcuni casi, secondo quanto riportato da utenti del forum XDA-developers.com, non tutte le immagini i video vengono conservate, proprio per questo consiglio di effettuare una copia a mano magari utilizzando l’applicazione AirDroid tra dispositivo e computer. Inoltre gli SMS non vengono copiati utilizzando questo tipo di backup.

Requisito fondamentale è l’eseguibile adb disponibile all’interno dei Platform Tools dell’Android SDK. Brevemente, dato che tempo per scrivere una guida lunghissima al momento non ce l’ho, dopo aver scaricato l’SDK completo e averlo eseguito, dovete scaricare il pacchetto aggiuntivo Platform Tools per trovare all’interno dell’omonima cartella dentro il kit di sviluppo l’eseguibile richiesto. Questo vale tanto per Mac quanto per WindowsLinux, ma in molti casi è possibile trovare l’accoppiata fastboot + adb in un unico file zip che comprende anche i driver (richiesti solo per Windows). Nel mio caso, tempo fa, ho realizzato un pacchetto per Mac con questi due file (e seguire i punti 1, 4, 7 e 8 di questa guida) per gli altri sistemi operativi cercate su Google o utilizzate l’SDK.

Dando per scontato, quindi, che il vostro adb (o adb.exe) sia quindi scaricato e funzionante (con i relativi driver per Windows) passiamo ai passi da eseguire per effettuare un backup.

Come eseguire un backup

Per prima cosa impugnate il vostro dispositivo Android, andate su Impostazioni e selezionate in fondo Opzioni sviluppatore. Qualora abbiate un Nexus con Android 4.2 o superiore, questa selezione potrebbe non essere presente. In tal caso cliccate su Info sul telefono e cliccate 5 volte su Numero build fino a quando non vi verrà notificato che il vostro dispositivo adesso è per sviluppatori.

Entrando quindi su Opzioni sviluppatore attivate l’interruttore su ON e il checkbox di Debug USB. Non toccate altro se non sapete cosa state facendo.

Android - Opzioni Sviluppatore

A questo punto collegate il dispositivo al computer tramite cavo USB e raggiungete il Terminale (o Prompt dei comandiConsole) del vostro sistema operativo. Se non avete adb nella PATH del sistema, ovvero potete eseguire il comando ovunque vi troviate, raggiungete tramite i comandi cd la cartella in cui questo è presente quindi digitate;

adb backup -apk -shared -all -f nomebackup.ab

Dove naturalmente nomebackup può avere il nome che preferite. Nel mio caso, nel backup di esempio, ho scelto nexus7_20130128.ab che corrisponde alla data odierna (anche se le immagini catturate dal dispositivo si riferiscono a un backup fatto in precedenza su un Galaxy Nexus).

Le opzioni possibili sono le seguenti
-apk – Effettua anche il backup dei file eseguibili delle applicazioni presenti sul dispositivo
-noapk – Non copia i file delle applicazioni
-shared – Effettua il backup dei dati presenti nella scheda SD
-noshared – Non copia i file presenti nella scheda SD

Android - Backup adb Terminale

Sbloccate il dispositivo, come richiesto, e scegliete se volete impostare una password per proteggere il backup. Non è obbligatoria, specie se il vostro account utente sul computer è già protetto da password e comunque non la consiglio per evitare incompatibilità durante il ripristino, quindi basta cliccare su Effettua backup dei miei dati e attendere una decina di minuti a un’oretta (dipende dalla quantità di dati presenti sul dispositivo, nel mio caso maggiori sul tablet) fino al termine dell’operazione.

Android - Backup in corso

Conclusa questa fase il vostro file di backup è pronto, potete catalogarlo se la vostra intenzione è quella di avere una copia dei vostri dati settimanale/mensile per recuperarli in caso di rottura del dispositivo o potete procedere con il ripristino su un nuovo dispositivo se avete acquistato un nuovo modello.

Teoricamente il ripristino funziona esclusivamente a parità di sistema operativo, ma dovrebbe comunque funzionare da una versione meno recente verso una più recente.

Ripristino del backup

Per procedere con il ripristino dei dati da backup il vostro dispositivo deve essere preferibilmente appena ripristinato ai dati di fabrica (da ImpostazioniBackup e ripristino, quindi Ripristino dati di fabbrica).

Raggiungete il vostro file di backup sul Terminale, collegate il dispositivo (naturalmente in modalità sviluppatore e con Debug USB attivi) al computer ed eseguite il seguente comando.

adb restore nomefile.ab

Dovrete attendere approssimativamente lo stesso tempo richiesto per la realizzazione del file di backup e i dati saranno ripristinati. Al termine dell’operazione consiglio di riavviare il dispositivo almeno due volte.

Note a margine

Questa procedura può risultare utile soprattutto per chi in prospettiva intende ottenere i permessi “root” o cambiare ROM del proprio dispositivo. È infatti possibile effettuare il backup, quindi sbloccare il bootloader del dispositivo (che da accesso a una serie di permessi necessari per “root” e ROM non ufficiali ma che comporta la cancellazione totale dei dati) e successivamente ripristinare.

Ricordo che questo tipo di backup richiede Android 4 o superiore e che i comandi indicati rappresentano la mia configurazione “consigliata”. Maggiori informazioni sulle opzioni di backup sono disponibili su questa discussione del forum XDA-developers.com.

Anche se già scritto, in alcuni casi alcuni contenuti multimediali potrebbero non essere backupati (quindi copiateli a mano sul computer) e gli SMS non vengono mai conservati. Per gli SMS utilizzate una delle tante applicazioni presenti su Play Store come SMS Backup & Restore se vi interessa conservarli.

Naturalmente non mi assumo responsabilità per eventuali inconvenienti e vi invito a commentare il post qualora vogliate segnalare errori o consigli d’uso migliorativi.

15 thoughts on “Effettuare e ripristinare un backup dei dati su Android senza permessi “root”

  1. Ciao, prima di tutto grazie per la guida.
    Ho una domanda: con il root, Titanium Backup ripristina di tutto (anche le app di sistema, magari della rom custom, dati come lo sfondo, i widget, le reti wifi, gli accoppiamenti bluetooth, ecc, in pratica tutte le voci gialle e rosse), tutta roba che a me non interessa.
    A me basta fare il backup e il ripristino delle app che ho scaricato e i loro relativi dati (sempre per capirci meglio, da TB sono le app in verde).

    Con questo sistema da te descritto, il backup si limita a questo o va a ripristinare altri dati inutili (quelli che ho scritto sopra, che tra l’altro in passato mi hanno dato problemi)?

    1. Scusa il ritardo ma sono stato preso da duemila impegni. Il ripristino che dici tu è fondamentalmente quello “base” di Android (ovvero quando al primo avvio di un dispositivo ripristinato o nuovo inserisci i tuoi dati dell’account di Google), solo che non tutte le applicazioni registrano sui server di Google i dati delle impostazioni.

      Questo tipo di backup conserva fondamentalmente tutte le impostazioni, le applicazioni vengono poi scaricate normalmente (in automatico) dal Play Store. In ogni caso adesso modifico la guida per segnalare varie modalità di backup possibili.

      Il vantaggio è che non serve un dispositivo con root per effettuare un backup.

  2. Ciao grazie della guida, ho provato ma arrivato sulla scharmata del nexsus ” backup completo” il tasto di Effettua backup dei miei dati non funziona al contrario di quello non eseguire il backup, ho provato anche ad inserire una password , non parte.

  3. Ciao
    Sto provando con il mio Oppo Find 5, ma ottengo questo messaggio:
    “adb: unable to connect for backup”.
    Cosa sto sbagliando?
    USB Debugging attivo naturalmente….

  4. Scusate, ho un telefono Prestigio 5044 che si è piantato e accendendosi non entra più nell’ambiente. Come faccio a ripristinarlo senza poter mettere i permessi di robot e il debug USB, non ha neanche il recovery mode!!!

  5. Fatto tutto, molto chiaro e spero utile perché devo portare il nexus 5 in assistenza. L’unica cosa non mi appare un messaggio di fine backup. E non trovo il file del backup avvenuto nel pc. Sapresti dirmi in che cartella dell adb si trovi?
    Quindi così ripristinerò il cell nello stato attuale giusto? Non dovrò riscaricare o settare nulla?
    Grazie mille e complimenti!:)

    1. Di solito il file backup dovrebbe essere nella stessa cartella in cui lanci il comando.
      Il backup degli SMS va fatto a mano con l’applicazione SMS Backup & Restore, sono gli unici dati che non ritroverai dopo il ripristino.
      Non riceverai messaggi di conferma ma se manca il file qualcosa non è andato a buon fine.

  6. Ciao ho un problema con il mio galaxy s5 , è caduto e il display si è rotto. vorrei effettuare un back up ma non avevo attivato il debug USB, è possibile fare qualcosa tramite il pc? grazie in anticipo

    1. Nel tuo caso puoi installare Samsung Kies 2 (il software ufficiale del produttore del tuo smartphone) e tentare un backup con quello.
      Per lo meno contatti, foto e impostazioni dovresti riuscire a recuperarle al termine della riparazione.

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