Where are we
What the hell is going on
The dust has only just began to fall
Crop circles in the carpet, sinking, feeling
Spin me around again and rub my eyes
This can’t be happening
When busy streets a mess with people would stop to hold their heads heavy
Hide and seek
Trains and sewing machines?
All those years they were here first
Oily marks appear on walls
Where pleasue moments hung before
The takeover, the sweeping insensitivity of this
Still life
Hide and seek
Trains and sewing machines
Oh, you won’t catch me around here
Blood and tears they were here first
Hmm what you say
Oh that you only meant well, well of course you did
Hmm what you say
Hmm that it’s all for the best, of course it is
Hmm what you say
That it’s just what we need, you decided this
Hmm what you say
What did she say
Ransom notes keep falling at your mouth
Mid-sweet talk, newspaper word cut outs
Speak no feeling no i don’t believe you
You don’t care a bit you don’t care a bit
You don’t care a bit
You don’t care a bit
You don’t care a bit
You don’t care a bit
You don’t care a bit
Cosa può fare nel tempo libero un animatore della Pixar? Naturalmente realizzare un cortometraggio a tempo perso che, permettetemi di dirlo, si rivela un piccolo capolavoro. Una realizzazione indipendente di Rodrigo Blaas dal titolo Alma in cui vediamo una bambina attratta da uno strano e misterioso negozio di giocattoli.
Inutile dilungarmi ulteriormente, vi lascio quindi al cortometraggio e buona visione. Fatemi sapere cosa ne pensate :)
Affrettatevi perché il cortometraggio sarà disponibile online solamente per un periodo di tempo limitato.
Esiste qualcosa di più grande e più puro
rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l’anima,
sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,
ci fa veleggiare
nel firmamento dello spirito,
ci avvicina al cielo;
ci fa sentire che il corpo
è nulla più che una prigione,
e questo mondo è un luogo d’esilio.
Kahlil Gibran
Le Ali Spezzate
Dedicata a una persona con cui amo ascoltare… in silenzio.
Dammi il supremo coraggio dell’amore,
questa è la mia preghiera,
coraggio di parlare,
di agire, di soffrire,
di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo.
Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell’amore, e dell’amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita
nella morte, alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore, che accetta l’offesa, ma disdegna di ripagarla
con l’offesa.