Semplicemente

On 1 gennaio 2010, in Varie, by PaRRoT

Vorrei scriverti tante cose.
Il cursore lampeggia.
Semplicemente…
Ti penso…

Piersandro Guerrera
1 gennaio 2010

Dedicata a chi mi ha fatto iniziare il 2010 col sorriso.

Tagged with:  

Che cosa vedi?

On 9 dicembre 2009, in Varie, by PaRRoT

Ecco i miei occhi
son qui per parlare,
ma non servono parole
voglion solo osservare.

Si chiedon sempre
dove il tuo sguardo sia finito,
perché l’ultima volta
mi ha lasciato basito.

Guarda dentro di me,
che cosa vedi?
Non c’è più esitazione,
ma ancora confusione.

Anche se il tempo è passato
e ogni cosa pulisce,
il pensier di quei dì
oggi ancor mi sfinisce.

Piersandro Guerrera
4 dicembre 2009

Tagged with:  

Uno sguardo e poi…

On 11 novembre 2009, in Varie, by PaRRoT

occhi di luna

Il paesaggio autunnale
le sue tinte dorate,
le tue ali fatate
mentre io sono qui.

Semplice come la luna
chiara come una stella,
ti vedo ogni giorno
e penso al tuo ritorno.

Uno sguardo e poi,
i tuoi occhi sui miei
un sorriso che ormai
mai dimenticherai.

Piersandro Guerrera
9 novembre 2009

Tagged with:  

Luna splendente

On 3 novembre 2009, in Varie, by PaRRoT

Luna splendente

Ho alzato gli occhi e ti ho vista.
Luminosa, calda e sincera.
Tutto era nero intorno a te,
brillavi distinguendoti da tutto il resto.

Senza nuvole a contorno
danzavi nel cielo e mi cercavi.
Cara luna splendente,
questa sera mi ammaliavi.

Piersandro Guerrera
3 novembre 2009

Tagged with:  

Come pioggia

On 3 novembre 2009, in Varie, by PaRRoT

pioggia

Una goccia scende e riga il volto.
Triste, senza riuscire a fermarsi, delinea la forma del viso.
È una lacrima che cade tra le mani, rigidamente unite.

Una seconda goccia cala dall’altro occhio,
segue le guance, accarezzandone la forma,
prima di raggiungere la sua compagna.

Carichi di pioggia, come neri nuvoloni,
quegli occhioni stentano a scatenare
un temporale di emozioni.

Non si riescon a tenere quelle gocce di rugiada.
Scendon sempre più veloci, lente ed armoniose,
tentando inutilmente di nascondersi nel silenzio della stanza.

Come pioggia in piena estate, inattesa e rinfrescante,
ogni lacrima versata ha zittito un fiume in piena di parole.
Un istante e un lungo respiro, senza capire più il perché.

Scendon sempre silenziose, per paura di cadere.
Orgogliose e delicate, non voglion farsi mai vedere.
Senza rendersene conto dicon sempre cose in più.

Chi conosce quello sguardo, non può essere un bugiardo.
Ogni goccia ha raccontato il dolore che ha provato.
Un sospriro ha decretato che la vita andrà così.

La valanga di emozioni si è quindi liberata.
È al cuore che ogni lacrima dovrà spiegare l’emozione
di cui quel viso è diventato inconsapevole espressione.

Piersandro Guerrera
1 novembre 2009

Tagged with: