Because I Like You.
CREW:
Director: Davide Mardegan.
Copywriter: Clemente De Muro.
Executive Producer: Niccolò Dal Corso.
CAST:
YOUNG GIOVANNINO: Giovannino Palazzo
OLD GIOVANNINO: Sig. Luigi
POLDINA: Sig.ra Rosi
Special thanks to Marco & Filippo and TopDigital Milano.

I giorni sono sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
Perchè hai tardato tanto?
Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l’ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perchè hai tradato tanto?
Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senza essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco.
Nazim Hikmet
1948

Un sorriso
è quella cosa che nasce
quando qualcuno ti tocca dolcemente il cuore.
Un sorriso
è scoprirti così tenera e brillante,
nelle piccole cose e nelle tue piccole attenzioni,
ogni giorno di più.
Un sorriso
è restare sorpresi da un gesto d’affetto inaspettato.
Così unico, così sincero, così diverso dal resto del mondo.
Proprio… come te.
Carlo Cimati
Un sorriso

Qualche giorno fa mi è stato inoltrato su Facebook il messaggio che tra un po’ leggerete. Era legato alla classica catena da inviare a X persone entro X ore per vedere una fantomatica sorpresa entro la mezzanotte del giorno stesso. Come mia abitudine non ho diffuso, però ho colto la parte migliore di quel messaggio per condividerla con voi.
Ama l’uomo che ti chiami bella invece di sexy.
Che ti chiami ancora dopo avergli attaccato il telefono.
Che rimanga sveglio solo per vederti dormire.
Che bacia la tua fronte.
Che voglia insegnarti al mondo anche quando sei disordinata.
Che non gli importi se ingrassasi o dimagrisci col trascorrere degli anni.
Che ti domandi che “cosa vuoi mangiare oggi?” o “hai già mangiato?”.
Che prenda la tua mano di fronte ai suoi amici.
Che ti dica costantemente quanto gli importi e quanto è fortunato per averti.
E che quando ti presenti ai suoi amici dica “è lei…” cioè, ti conoscono già per quanto lui parla di te…
Amalo perché lui ti ama e difficilmente smetterebbe di farlo.
Non so dirvi chi sia l’autore, ho cercato un po’ su Google ma viene riportata sempre allo stesso modo senza firma. Quella sera stessa, senza condividere alcunché, ho comunque ricevuto una piacevole sorpresa, ho vissuto un’emozione e, pur sapendo che non è merito di ‘sto coso, ho sorriso immaginando a quanto si sarebbe potuto moltiplicare il piacere di quell’evento se magari avessi seguito il consiglio della catena. Aveva azzeccato sull’orario, magari se la inviavo andava anche meglio :D
Leggendo questo testo noto che fondamentalmente è possibile dare due differenti interpretazioni. La prima, definiamola cattiva, tende a dire alle donne “accontentatevi”, se trovate una persona che risponde a tutti questi “ideali” dovete amarlo altrimenti siete delle stupide. La seconda, diciamo meno cattiva, potrebbe significare “è il momento di lasciarsi andare”, se trovate una persona così potete star certe che non c’è la fregatura dietro. È un discorso un po’ troppo semplicistico che si scontra con la realtà delle cose, non si deve amare solo perché si è amati…
Al di là delle possibili visioni ottimistiche della cosa, mi rendo conto che fondamentalmente rispecchio quasi tutto ciò che c’è scritto lì. A parte la quinta riga che non ho capito cosa intenda :P
E con questo anche per oggi è tutto, credo sia il caso di lasciarvi con una delle tante frasi che trovate nella raccolta di citazioni del blog. A presto.
“La cosa più importante nella vita è amare qualcuno.
La seconda cosa più importante nella vita è avere qualcuno che ti ami.
La terza cosa più importante è che le prime due accadano in contemporanea.”
Anonimo

C’è un albero dentro di me
trapiantato dal sole
le sue foglie oscillano come pesci di fuoco
le sue foglie cantano come usignoli
è un pezzo già che i viaggiatori sono discesi
dai razzi del pianeta ch’è in me
parlano una lingua che ho udito in sogno
non ordini non vanterie non preghiere
in me c’è una strada bianca
le formiche passano coi semi di grano
i camion passano col chiasso delle feste
ma il carro funebre – è proibito – non può passare
in me il tempo rimane
come una rossa rosa odorosa
che oggi sia venerdì domani sabato
che il più di me sia passato che resti il meno
non importa.
Nazim Hikmet
