Ascoltare le tue parole
Calmare i tuoi singhiozzi
Udire il tuo respiro tremolante
Mi portavano vicino al tuo cuore.
Pensare agli eventi
Confrontare le verità
Decifrare ciò che accadeva
Mi mostravano solo crudeltà.
Non è stato un brutto sogno
Non era possibile riprendersi
Ma credevo alle tue parole
Credevo alle tue preoccupazioni.
La durezza di certi gesti
La leggerezza di troppe parole
Hanno creato in me una flebile illusione
Sperando che tutto il passato non fosse volato.
Eppure il presente non è cambiato
Fatto di parole leggere
Momenti crudeli e incomprensibili,
È la verità ciò che manca.
Una verità che avrebbe evitato
In ogni istante,
In ogni momento,
Quell’illusione che sentivo dentro.
Piersandro Guerrera
13 ottobre 2009
- Condividi questo articolo:
- Email
C’è il nulla intorno a me.
Una compagnia inedita e tranquilla
Che non mi abbandona mai.
C’è il silenzio intorno a me.
I miei pensieri non hanno peso
Non ho più preoccupazioni.
C’è una carezza che mi risveglia.
Calda come il sole, leggera come il vento,
Fresca come l’aria dei monti.
Ho gli amici intorno a me.
Sempre pronti a sostenermi
Con l’affetto di cui ho bisogno.
Ho una forza dentro di me.
Una forza che non conoscevo
Un calore profondo ormai sopito.
La forza del mio cuore, chiuso in se stesso.
Per riprendere possesso di quel mondo
Che adesso voglio fare mio.
Piersandro Guerrera
13 ottobre 2009
- Condividi questo articolo:
- Email
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
Eugenio Montale
da Satura
- Condividi questo articolo:
- Email
Ti voglio bene non solo per quello che sei,
ma per quello che sono io quando sto con te.
Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso,
ma per ciò che stai facendo di me.
Ti voglio bene perchè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore,
e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice.
L’hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno.
L’hai fatto essendo te stesso.
Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere un amico.
Anonimo
- Condividi questo articolo:
- Email
La Bugia Più Grande è quella che non si dice.
E’ quella che tieni dentro e che a volte neanche riconosci tu stesso.
La Bugia Più Grande è essere convinti di un destino superiore a noi
e contro il quale non possiamo lottare per cambiare le cose.
E’ quella che ti dici ogni mattina quando ti guardi allo specchio
e accetti lo scorrere delle cose.
E’ quella che ti dici la sera, prima di andare a dormire,
pensando che tutto è sempre per come avrebbe dovuto essere.
La Bugia Più Grande è accettare passivamente per stanchezza;
è avere paura delle novità, è vivere di ricordi,
è temere perchè ancora la pelle fa male.
La Bugia Più Grande, la più vera che ci sia,
è quella che vorrei essere quando sono me stessa e sbaglio,
quando dico ciò che penso e ne pago le conseguenze,
quando vivo di emozioni che forse, a volte, si pensa si possano soffocare.
La Bugia Più Grande è guardare e restare in silenzio.
Dal Blog La Bugia Più Grande
- Condividi questo articolo:
- Email