Una cosa buona di Facebook che non c’è più

On 4 dicembre 2009, in Internet, by PaRRoT

Ho iniziato a utilizzare Facebook quasi un anno e mezzo fa, scoprendolo gradualmente e comprendendo il modo corretto di utilizzarlo forse troppo tardi. Un social network ti rapisce e, senza accorgertene, ti estrania dalla realtà. Rischi di diventare amico di tutti, basta che una persona la conosci da due giorni entra a far parte della tua cerchia e non scompare più. Noto che molti usano Facebook addirittura per abbordare, trovi una foto carina dell’amica dell’amica e dalla richiesta di amicizia si passa alla chat, poi MSN e poi il resto.

Non è il tipo d’uso che ho fatto io, anzi, però proprio per trovare il giusto equilibrio ho innanzi tutto ripulito tutta la lista dei miei amici. Pur trattandosi nel 90% dei casi di persone che conosco, mai aggiunte ad cazzum o conosciute il giorno prima, ho deciso di mantenere un contatto “diretto” esclusivamente con quelli che fanno parte della mia vita. Persone che sento spesso, anche del mio passato, e che non sono stati agganciati esclusivamente per cortesia o perché fanno parte del tuo giro lavorativo. Rischi di perdere la tua identità e quella di chi ti sta intorno.

Tutto questo per cosa? Volevo parlarvi dei “poke”. In inglese per “poke” si intende quando stuzzichi una persona per attirarne l’attenzione, un po’ come quando per strada vedi un amico di spalle e gli dai un colpetto col dito per farlo girare. Il poke serviva appunto a richiamare l’attenzione di un utente Facebook, perché conosciuto da poco o perché amico di un vostro amico, consentendo una sorta di amicizia lampo della durata di 7 giorni. In questo periodo di prova l’utente pokato che autorizzava il contatto e il pokatore potevano quindi “conoscersi” e capire se continuare il rapporto attraverso un’amicizia o meno.

Il poke così com’era stato inventato non esiste più. Rimane uno strumento per attirare l’attenzione di qualcuno ma l’amicizia lampo di 7 giorni non fa più parte di questa funzionalità. Così, anche perché in Italia in pochi avevano capito a cosa servisse (e devo essere onesto, io ho capito il funzionamento solamente quando ormai non esisteva più), una delle funzioni che consentiva di mantenere un contatto rapido con una persona conosciuta occasionalmente non esiste più. Da qui le foltissime liste amici di persone che accettano ogni richiesta e/o si dimenticano di persone con cui non sono più in contatto da secoli.

Io ho scelto di tornare sulla retta via e, senza il vecchio poke, non accetterò come non facevo in passato “amicizie dagli sconosciuti”… ma voi fate un uso razionale di Facebook? Conoscete tutti i vostri amici? Ritenete Facebook un calderone di stronzate o lo apprezzate per la possibilità di mantenere attivi i legami con persone a voi care? Ma, soprattutto, se davvero vi serve per mantenere esclusivamente questo tipo di legami… perché avete tra i vostri amici 200 persone di cui non sapete un cazzo? :P

Meditate gente… meditate :)

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