Le “magie” del Mac: Spotlight

Clicca Start, poi Programmi, poi cerca il tuo programma… e clicca.
Poi arrivò l’Avvio Veloce con le iconcine accanto al bottoncino Start…
Vi ricorda qualcosa?
Con Windows XP l’ulteriore evoluzione con l’elenco dei programmi avviati più recentemente e Windows Vista che copia una funzionalità “magica” di Mac OS X.

Sto parlando di Spotlight, l’elegante “motore di ricerca” interno di Mac OS X che permette di trovare qualsiasi con estrema facilità e di abbandonare del tutto qualsiasi altra soluzione per l’esecuzione di programmi e… non solo.
Ecco come si presenta…

Spotlight

L’esempio di questa immagine è parecchio esplificativo. Scrivo fire e mentre digito Spotlight lancia automaticamente una ricerca contestuale che mette in testa il file più usato che abbia quella chiave di ricerca (nel mio caso Firefox), mostra tutte le applicazioni (Firefox e la beta di Adobe Fireworks), sezioni delle Preferenze di sistema (che probabilmente contengono Firewire), documenti, cartelle, messaggi di posta elettronica, immagini (con nome o realizzate da e con…), documenti PDF, file musicali…

Naturalmente tutto non si ferma qui, è infatti possibile mostrare tutti i risultati nella versione “estesa” di Spotlight

Spotlight - Esteso

Tutti i tipi di file sono catalogati e raccolti per un massimo di 5 per categoria, naturalmente estendibile.
Spotlight è richiamabile tramite clic del mouse nell’iconcina posta in alto a destra nel desktop di Mac OS X, o più comodamente premendo la combinazione Mela-Spazio dalla tastiera.
Serve ancora a qualcosa premere Start per lanciare un programma?

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