Oggi parliamo di Mini DisplayPort

VESA DisplayPortNel maggio 2006 VESA e i produttori di computer definirono lo standard DisplayPort, un nuovo connettore digitale per monitor e schede video che consentiva di estendere le potenzialità del diffuso DVI insieme alle caratteristiche introdotte dal HDMI utilizzato dai lettori multimediali per l’alta definizione.

HDMI nasce infatti per trasmettere segnali audio e video digitali d’alta qualità, anche in cascata, con un sistema di protezione dei contenuti (HDCP) utilizzato da lettori Blu-ray Disc e dalle TV in alta definizione più recenti. Il problema del HDMI, specie per la diffusione su prodotti “consumer”, è che per creare schede video e monitor con questo connettore è necessario pagare delle royalty, aumentando il costo finale.

Per offrire anche nel mondo dei computer una soluzione analoga ma a basso costo, VESA propose il connettore DisplayPort che, senza pagamento di alcun compenso, consente di dotare alle schede video e ai monitor caratteristiche simili a quelle del HDMI. Essendo “royalty free”, quindi utilizzabile liberamente, DisplayPort è sicuramente il connettore audio/video del futuro nel mondo informatico. Ma…

A rompere questo sogno idilliaco è arrivata Apple che ha deciso di adottare DisplayPort ma a modo suo. Nei nuovi computer portatili di Apple (e probabilmente anche nei futuri desktop) è presente un connettore Mini DisplayPort, ovvero con le stesse caratteristiche del DisplayPort originale ma con una forma diversa. A occhio la soluzione di Apple è più “stretta” ma leggermente più “alta” della versione originale, non chiarendo perché sia stato necessario creare qualcosa di nuovo quando alla fine si utilizza un concetto “universale”, ovvero uno standard gratuito.

Il risultato è che i primi connettori Mini DisplayPort – Dual-Link DVI soffrono di alcuni problemi, senza contare che al momento è solamente Apple a poter proporre adattatori per i propri computer, a prezzi “eccessivi” (29 euro) per quanto facciano effettivamente. 

L’apertura di Apple al “proprio” formato Mini DisplayPort, offerto anche questa volta gratuitamente, potrebbe portare all’adozione in massa di questa soluzione o, almeno, alla nascita di connettori alternativi venduti a prezzi umani. Continuo però a chiedermi, guardando quel quadratino posto al lato del mio MacBook, perché non si sia optato per un connettore “standard”…

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