Perché passo a 3

Dal 2000 sono un “felice” utente Wind. Prima con una SIM separata oltre il mio numero principale (allora Omnitel) con una comoda tariffa al secondo, poi diventando la mia linea principale con una ricaricabile fino al luglio del 2007. Poco dopo aver acquistato il mio iPhone 3G avevo infatti puntato lo sguardo sul contratto All Inclusive che per 29 euro al mese offre 350 minuti di chiamate e 100 SMS verso tutti, oltre a 1 GB di traffico dati.

Poco dopo l’attivazione del contratto sono sorti i primi problemi. L’opzione Noi 2, che consentiva di chiamare un numero Wind a scelta per 300 minuti al mese pagando un piccolo canone mensile, veniva utilizzata solamente dopo aver consumato i 350 minuti verso tutti. Un’emerita stronzata, considerato che un’altra opzione (Noi Wind SMS, 4000 SMS al mese verso i numeri Wind) veniva calcolata “contemporaneamente” ai 100 SMS mensili. Disattivata la Noi 2, tutto sommato vivevo serenamente fino alla scorsa estate. Sono aumentate le chiamate e i 350 minuti mi stavano sempre un po’ stretti. Negli ultimi mesi, infatti, la bolletta tradizionale da 29 euro al mese (+ i 5,16 euro di “tassa di concessione governativa”, una ladrata) raddoppiavano per un consumo superiore rispetto a quello presente nel contratto.

L’edizione Plus del mio contratto costa però il doppio, per avere il doppio del servizio. Ma ne valeva la pena? La connessione a Internet è spesso lenta e a volte non funziona. Se viaggio in treno nella tratta Milano-Roma (mica cazzi) la rete è praticamente assente e dove c’è copertura al massimo recuperavo un segnale GPRS. Gli altri operatori, invece, coprono la tratta ferroviaria proprio per facilitare eventuali persone che devono lavorare mentre sono in treno. Aggiungiamo il fatto che il tethering (la possibilità di utilizzare il mio iPhone 3G come modem) non è possibile in Italia solamente con Wind e il gioco è fatto. Sono arrivato al limite.

Per risparmiare ho deciso di passare a 3 Italia e aderire all’offerta 3Power, sempre in abbonamento. L’offerta, attivabile solamente fino alla fine del mese di gennaio per i nuovi clienti che cambiano operatore, consente di ottenere l’abbonamento Zero7 Top (800 minuti di chiamate, 400 SMS e 10 GB di traffico al mese) al prezzo dell’abbonamento più economico (Zero6 Top), ovvero 29 euro mensili al posto dei tradizionali 49 euro.

Sono consapevole di tutte le limitazioni di 3 Italia, prima tra tutte l’impossibilità di collegarmi a Internet sotto copertura TIM (o comunque… è possibile ma a pagamento), ma rispetto alla Wind almeno sono consapevole che dove c’è copertura la velocità di navigazione è degna di questo nome, pago la stessa cifra e ho più del doppio dei servizi.

Morale? Wind mi ha deluso, dopo anni di fedeltà, e pur consapevole che 3 Italia non è un operatore perfetto (ma in Italia fanno tutti schifo) sono contento perché tornerò a pagare i 29 euro al mese che mi ero fissato tempo fa.

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